Amo i colori, tempi di un anelito inquieto, irrisolvibile, vitale, spiegazione umilissima e sovrana dei cosmici "perché" del mio respiro." Alda Merini
Marilu’ Giare’ è un’artista visiva che ama esplorare diversi linguaggi.
Nelle sue opere c’è una dimensione cromatica vibrante. Attraverso pittura, scultura, installazione, l’artista desidera approfondire l’importanza delle connessioni, viste come grafi, grafi di relazioni umane e digitali. Attribuisce particolare importanza alla componente gestuale e alla capacità del colore di generare significati ed emozioni.
Il suo percorso artistico si è focalizzato dall’iniziale ricerca improntata ad espressioni figurative per giungere a narrazioni visive improntate su ricerche cromatiche, modulazioni materiche ed articolazioni astratte. L’intento di seguire un flusso emozionale, per dar vita ad un mondo che va oltre quello del riferimento visivo, si collega ad una necessità espressiva vista come urgente e salvifica.
Laureata in Comunicazione con indirizzo artistico/estetico e specializzata con un Master in Comunicazione Sociale, ha focalizzato il proprio percorso sullo studio delle relazioni umane e dell'intersoggettività.
Questa base teorica umanistica si riflette direttamente nella sua produzione artistica.
La tela, la materia scultorea e lo spazio decorato diventano così il punto di convergenza di questo approccio multidisciplinare: un luogo di sintesi in cui l'indagine sociale e psicologica si traduce in forme, colori e volumi, trasformando il concetto di relazione in un'esperienza visiva e tangibile.
Insegna pittura e tecniche decorative da molti anni. Nel 2000 apre un atelier di Arte e decorazione nel centro storico di Roma E’ presente in eventi dedicati al mondo della pittura e della decorazione.Ama esprimersi anche attraverso pensieri poetici. Ritiene che ogni sperimentazione possa essere utile per esprimere ed arricchire la creatività di ciascuno di noi. Ha partecipato a diverse mostre in Italia e all’estero.
“Per me Arte è necessità espressiva: emozioni, colori e segni, si incontrano in un caleidoscopio creativo fatto di immersioni immaginifiche e intenti di possente fantasia. I bagliori della foglia oro emergono dalle mie tele come espressione di catalizzatori di luce. L'oro non é solo elemento decorativo ma presenza viva che muta a seconda della luce e dell'angolazione. Frammenti dorati che brillano come metafora di speranza e relisienza". M.Giare'

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