Claudia Palmira
Siamo fatti per dimenticare. Le opere astratte di Claudia Palmira sono un richiamo: parole e concetto trasformati in colore e vibrazione, dove ruvidità e imperfezione diventano bellezza trovata. Creatrice della serie Iconics/Poetics. Fondatrice di Clù.
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Siamo fatti per dimenticare. Claudia Palmira cerca di creare bellezza attraverso l'assemblaggio inaspettato di elementi e colori, capace di ispirare speranza attraverso la trascendenza delle singole parti e la loro giustapposizione. Spesso parte da una parola o da una frase; attraverso l'emozione questa si trasforma in forme astratte che lei chiama astrazione calligrafica. Aggiungere, togliere, impreziosire, ridefinire – sono parte del suo processo creativo. Lavora con carta, pittura, colla – oppure, sullo schermo, con la pittura virtuale, le opacità e i filtri. Non vuole semplicemente creare un'immagine bella, ma desidera che quell'immagine contenga la sensazione che sia avvenuta una trasformazione. Ruvidità e imperfezioni sono essenziali alla sua espressione della bellezza trovata, l'imperativo di scoprire l'anima di ciò che la circonda. L'opera finita è un richiamo alla bellezza, parole e concetto trasformati in colore e vibrazione.

Le stratificazioni di storia visiva custodite nei paesaggi urbani antichi le parlano di una continua trasfigurazione. Newyorkese di nascita, vive e lavora a Roma dal 2006. È la creatrice della serie Iconics/Poetics.

Mostre recenti
2026 – Tiny Biennale, Temple University Gallery, Roma
2026 – Inner Calligraphics, mostra personale, Gallery DFB, Roma
2025 – Rome Art Week, Open Studio, Roma
2025 – Rosa Rosè, artista protagonista, Via Borgognona / St Regis Hotel, Roma
2025 – Mostra collettiva, Union League Club, New York
2025 – Rome. I Live for Beauty, mostra personale, Circolo degli Esteri, Roma
2024 – Rome: Ruminations, mostra personale, Tri-Mission Gallery dell'Ambasciata degli Stati Uniti, Roma

Come progettista dell'allestimento di Laudato Sie. Natura e scienza (Roma, 2024; Museo del Tesoro, Assisi, 2025), mostra sostenuta dal Vaticano, ha sviluppato l'intera identità visiva, il branding e il sistema di design.

Nel 2021 ha fondato Clù, foulard di seta nati dalle sue opere originali, in vendita al Met Opera Shop e presso altri rivenditori selezionati. Definita "the designer's designer" da House Beautiful, dirige il suo omonimo studio, fondato nel 1996, realizzando progetti per clienti come Bulgari Hotels, il Vaticano e le Nazioni Unite. È Chief Design Officer di Beacon Int'l e ha diretto la rivista Italian Journal dal 2006 al 2013.

 

Tra teatro e cinema, è apparsa in Tommaso (regia di Abel Ferrara) accanto a Willem Dafoe e nel 2026 ha interpretato Georgina in Business Ideas (Rome Savoyards, Teatro La Salette). Ha conseguito un B.A. in Art and Art History al Mount Holyoke College. Il suo studio è nel quartiere Prati di Roma.

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