Daniela La Venia
Artista visiva, le sue opere nascono tra soggetti figurativi ed elementi minimalisti, dove la sua ricerca artistica è nella cura minuziosa del dettaglio o viceversa in una rappresentazione essenziale, esprimendo se stessa tra disegno e pittura.
Dati e contatti

Figlia d'arte, cresciuta tra musicisti e pittori, Daniela La Venia si diploma nel 1987 al Liceo Artistico Caravillani di Roma, dove vive e lavora.

Seguendo l'istinto, l'arte diventa la sua strada maestra e negli anni il suo percorso professionale e di ricerca artistica si sviluppa in vari ambiti: disegno tecnico, vetrate artistiche, decorazione d'interni, pittura su tela e varie, specializzandosi successivamente nella tecnica del disegno in grafite e carboncino, usata oggi nelle sue  opere di respiro più iperrealista. Artista poliedrica, dopo tante collaborazioni con maestranze nei diversi ambiti artistici, negli ultimi anni ha iniziato a dedicarsi alla creazione di opere personali mettendo in primo piano se stessa e la sua arte. L'amore per il dettaglio, per il particolare e l'eleganza in ciò che viene ritratto sono caratteristiche comuni che si rincorrono nelle sue opere, sia nel disegno che nella pittura. Tra gli artisti da lei amati troviamo Caravaggio, Klimt e Rothko, appartenenti ad epoche e stili diversi che hanno influenzato il suo gusto estetico e le scelte tecniche.

Amando il bianco e nero fotografico, realizza opere su carta, dove la cura del dettaglio e la precisione che questa tecnica richiede sono caratteristiche necessarie per rappresentare il suo pensiero che qui sviluppa con arte figurativa. In queste opere molta della sua ispirazione è tratta da scene quotidiane e familiari, legate ai sentimenti personali affrontando temi come l'attenzione verso l'interiorità, i cambiamenti, la fragilità e i bisogni che possiamo scorgere in noi stessi e in chi abbiamo intorno e amiamo, a volte rappresentate in maniera minimalista, altre arricchite da elementi decorativi quali le foglie, soggetto ricorrente sia nel disegno che nella pittura.

Minimalista nel concetto, attraverso la pittura in acrilico dipinge su tela, dove riserva il colore per gli elementi geometrici, quali cerchi, linee e quadrati, uniti a tinte metalliche, o per elementi naturali dove il soggetto principale è la foglia, nella ricerca di una rappresentazione essenziale anche in forma grafica. Ma a volte, nella sua visione artistica, il minimalismo si incontra con dettagli ricchi di particolari, dando vita a composizioni in cui l'artista ricerca un concetto di armonia, di equilibrio tra i diversi elementi rappresentati.

Filo conduttore che accomuna le diverse opere, siano esse figurative o geometriche, disegnate o dipinte, è lo studio del chiaroscuro, della luce e dell'ombra, la ricerca del volume plastico, dell'eleganza nella forma e nel colore.

Dal 2023 le sue opere sono state esposte in varie mostre collettive e bipersonali e hanno preso parte a concorsi d'arte come il Premio Nazionale Alberoandronico, XVI e XVIII edizione, dove in entrambe le partecipazioni le opere presentate sono state selezionate e vinto il terzo posto.

L'arte per lei è mezzo di comunicazione ed oggetto fondamentale di vita, nel bisogno continuo di esprimere se stessa e la sua visione artistica.

 

 


 
Strumenti di comunicazione
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