Sono una neo-artista contemporanea, ribelle ed anticonformista.
Nasco nel 1972 e frequento con successo il liceo Artistico; successivamente intraprendo gli studi di architettura, poi di psicologia, per poi lasciare tutto e lanciarmi in una vita lavorativa comune a molti.
Pur sentendo in me quella sensazione di non compiuto, forse per paura di incorrere in giudizi e fallimenti, ho evitato di ascoltare questo impulso lasciandolo rinchiuso per lungo tempo nel mio inconscio. I forti vissuti degli ultimi anni hanno rotto le catene, liberando quella forte necessità di espressione che ha preso completamente il sopravvento.
Gli anni passati sui libri di psicologia mi hanno portato a ricercare ispirazione nell’inconscio, trovando nell’arte, sfogo e significati nascosti, sollievo e nuove consapevolezze.
Le mie opere contengono molteplici e spesso forti significati simbolici, sono ricche di concettualismi nascosti, che possono portare lo spettatore a sfogliarle come un libro. Mi piace porre l’interlocutore di fronte al proprio e personale confronto con l’opera, nel tentativo di risvegliare in lui emozioni nascoste o sopite; Molte mie opere sono spesso senza titolo proprio per non influenzare questo profondo confronto.
L’obiettivo che mi propongo è quello di sfidare l’interlocutore ad un viaggio dentro sé stesso.
Mi ritengo un’artista guerriera e coraggiosa impegnata in una costante e sperimentale ricerca di espressione e di spazi: nelle mie opere è sempre presente una tridimensionalità , a volte data solo con l’utilizzo di specifici prodotti di pittura altre volte ricercata nell’applicazioni di oggetti soprattutto di riciclo (carta, rete metallica, filo spinato, a volte la tela stessa)
Desidero contrappormi fortemente alla superficialità della società moderna riportando l’attenzione alla vera essenza del’ sé, al riconoscimento di quelle emozioni spesso sgradite e profondamente celate.
Le mie opere sono rappresentazioni di forti emozioni, di anime ribelli, spezzate e divise; ognuna porta in sé una parte di me e del mio personale vissuto;
Opere a volte disturbanti ma vere, che non lasciano indifferenti: questo è l’intento!!! Comunicare e ricercare le emozioni vere e nascoste, quelle verità scomode che la vita ci pone di fronte
Dal 2022 anni ho partecipato ad esposizioni collettive in varie Gallerie e città italiane, iscritta alla Rome Art Week, determinata a non fermarsi e a portare avanti con entusiasmo il proprio messaggio artistico.
Dicono di me: Il linguaggio della Casali è potente, ibridato da una tecnica binaria che associa pittura e scultura, un’operazione difficile, che porta a una strada sdrucciolosa e stretta, con il pericolo ad ogni curva di scivolare nel burrone della banalità. Riesce sempre a mantenere l’equilibrio, la nostra artista, giustapponendo il frutto di due delle Arti visive classiche, le due che fanno della rappresentazione, del mondo altro la loro cifra peculiare.

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