Simona Brusa
Art advisor e curatrice, Simona Brusa ha costruito tra Londra, Milano e Roma un percorso al servizio dell'arte: da Sotheby's e dalla Royal Collection alle grandi fiere internazionali, fino alla curatela di mostre e all'accompagnamento di artisti e collezio
Dati e contatti

Art advisor e curatrice di mostre, Simona Brusa ha fatto dell'arte contemporanea e dei suoi mercati il centro di un percorso costruito tra l'Italia e l'Europa. Nata a Varese nel 1970, si laurea in Architettura al Politecnico di Milano: una disciplina che affina il suo sguardo sulle forme e sullo spazio.

È a Londra che quello sguardo trova la propria vocazione. Lavora da Sotheby's, nel Dipartimento di Disegni Antichi, e prosegue alla galleria Agnew's di Old Bond Street. In quegli anni collabora con l'Art Loss Register — la banca dati delle opere d'arte rubate — alla ricerca e al recupero di dipinti dispersi durante la Seconda Guerra Mondiale, in dialogo con il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Artistico e la Commissione Interministeriale di Roma.

Nel 2000 è chiamata alla Royal Collection, a St. James's Palace, come assistente del curatore dei dipinti e delle miniature della Collezione Reale, con mostre a Buckingham Palace e al Castello di Windsor. Tornata in Italia nel 2003, avvia a Milano una lunga collaborazione con la Galleria Carlo Orsi, firmando allestimenti per le grandi rassegne internazionali — dalla Biennale dell'Antiquariato di Firenze a Masterpiece Londra, da TEFAF Maastricht a Flashback Torino. Dal 2015 vive a Roma, dove ha collaborato con la Galleria Alessandra Di Castro a Piazza di Spagna.

Oggi, con base nella capitale, affianca artisti, gallerie, musei, fondazioni e case d'asta: promuove l'arte emergente e avvicina la cultura al pubblico e ai collezionisti attraverso mostre ed eventi. Dal 2025 è membro del Consiglio Direttivo della Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo a Roma e Consigliere Tecnico per la diplomazia della cultura in ambito parlamentare.


 
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